
Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.
Celebri e indimenticabili parole. Una sintesi del pensiero di Saint-Exupéry, affidate ad un romanzo da leggere, rileggere e poi dimenticarsi di aver letto, che hanno ispirato le opere di Enzo Silvi, un artista che nella sua ricerca coniuga l’immagine con le tematiche esoteriche. Nella serie di opere dedicate ai ‘Cuori’, esposte fino al 18 aprile 2009 nella galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio, offre una soluzione al mistero della pietra filosofale, ponendo metaforicamente l’accento sull’amore come energia vitale e creatrice, in grado di trasformare l’umanità.
I contenuti di queste recenti tecniche miste su tavola presentano punti di riferimento con l’antica filosofia alchemica, che diventa l’occasione per una riflessione sul presente e sulla problematica esistenziale dell’uomo contemporaneo, alla ricerca di una possibile via di salvezza.
Enzo Silvi, classe 1943, si è laureato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Parma. Dopo una serie di studi relativi alla psicoanalisi freudiana e junghiana, ha incominciato ad indagare il rapporto fra Arte e Alchimia e di conseguenza fra uomo e natura, fra spirito e materia, elaborando una ricerca artistica caratterizzata da una forte ripresa dei contenuti culturali rispetto ai contemporanei linguaggi formali.
Ancora non ho visitato la mostra, e questa è proprio un’ottima occasione per fare una bella girata a Viareggio :-)