Come mantenere l’autostima
Come si fa a mantenere l’autostima in situazioni difficili, quando sembra che tutto intorno stia congiurando contro di noi? Neanche io vivo sotto una campana di vetro, e ci sono giornate che vorrebbero girare un po’ storte.
Non sempre possiamo sfuggire alle cose che ci piacciono meno, però il modo migliore di mantenere un buon livello di autostima rimane quello di conoscere il tipo di persone e di situazioni che ci potrebbero portare col morale sotto ai piedi, attenuando se non vanificando i nostri sforzi per rimanere centrati.
Come sempre, la parola chiave è consapevolezza
Se ne hai la necessità, prova a mettere in pratica questi quattro suggerimenti di persone e situazioni da evitare, e in poco tempo sarai in grado di accorgerti istintivamente quando qualcosa sta minando la tua autostima.
- Clima negativo nell’ambiente di lavoro
E’ bene diffidare della teoria Cane mangia cane, secondo la quale ognuno combatte da solo per andare avanti. La competizione dimora in ogni luogo, basta assicurarsi che si tratta di una concorrenza leale.
- Comportamento di altre persone
Pettegoli, piagnoni, traditori, controllori, brontoloni, piagnoni, irascibili… Tutti questi tipi di persone sono in grado di creare sensazioni terribili.
- Visione negativa del mondo
Non avvolgiamoci con tutte le negatività del mondo. Nella costruzione dell’autostima, dobbiamo imparare a trarre il meglio dalle situazioni peggiori.
- Identità
Tu hai la tua identità. Se tuo padre è un fallito, ciò non significa
che devi essere un fallito pure tu. Possiamo imparare dalle esperienze
altrui, in modo tale da non incontrare gli stessi errori.
Facile a dirsi, vero? Nella realtà di ogni giorno, succede che non sempre si può evitare o addirittura cambiare una situazione. E di certo non abbiamo il potere di cambiare la mentalità delle persone a nostro piacimento. È sempre possibile, tuttavia, imparare a proteggersi dalle situazioni e dalle persone negative e ad affrontare efficacemente tutto ciò che non si può evitare. E il modo migliore è imparare a riconoscerle.



