Oggi è stata una giornata molto impegnativa, fra telefonate, email, e l’ideazione di nuovi progetti. Il bello è che i benefici del pomeriggio di ieri alle terme mi hanno fatto una piacevole compagnia. Il benessere fisico è prima di tutto un dovere verso noi stessi, che fa rima con piacere. Io lo definisco un modo per onorare il nostro corpo, il nostro tempio sacro.
Ognuno può trovare il proprio, di modi. A me ad esempio non piacciono il footing e lo jogging, e trovo il rito della palestra molto impegnativo, fra borsa da preparare, tempo di arrivare, la doccia, eccetera eccetera… Aggiungiamoci poi la mia latente pigrizia, e il gioco sarebbe fatto.
E allora, dirai? Bene, da alcuni anni la mia pratica preferita sono i Cinque Tibetani, che cerco di fare regolarmente ogni mattina prima di colazione. Cinque esercizi tanto semplici quanto efficaci, definiti “esercizi dell’eterna giovinezza”. E così riesco a svolgere un’attività fisica tranquillamente in casa, prendendo cura del mio corpo in maniera gentile e – mi ripeto – efficace.
Se ancora non li conosci, puoi fartene un’idea guardando questo video.
E tu, li conosci? Hai qualche domanda, curiosità o vuoi condividere la tua esperienza? Lascia il tuo commento.
Ciao a tutti, volevo lasciare un commento a riguardo di questa meravigliosa pratica , non per sminuire il suo valore, ma per fare la testimonianza personale. Sto praticando “i riti” da 5 messi e ho avuto vari benifici. Ma vedo che si parla molto della semplicita' di eseguire questi 5 riti. Ma avete veramente provato??? Provate a farne tutte 21, voglio proprio vedervi! Non e' per caso nel famoso libro di Kelder si consiglia gradualmente aumentare il numero ripetizioni. Sono sicura che tra di voi ci saranno anche quelli che ne possono fare 21 senza nessuna fatica ( salvo la vostra preparazione fisica) ma non ottenerete nessun beneficio per il vostro corpo, e nemmeno per la vostra mente. Il gioco e' la costanza e la gradualita' nell' eseguirne 21, dopo che il vostro corpo si e' ripulito di tutte le scorie e ha cominciato ad abituarsi a nuovo modo di esistere. Non occorre andare da nessun maestro spirituale, tutto si apprende facilmente da questi 2 volumi di Kelder. Seguite bene i suoi preziosi consigli di allimentazione, l'esercizi di riscaldamento, e rilassamento e praticate, praticate, praticate!
Buona fortuna a tutti!
ho appena cominciato!
e sicuramente vanno affrontati gradualmente..
sull'alimentazione, invece, i libri sono un po' troppo vaghi. avete indicazioni da darmi? grazie! paola
Ciao Paola,
anche io penso che vadano affrontati gradualmente… meglio andare piano, anziché partire in quarta e poi fermarsi :-)
Quanto all'alimentazione, ci sono delle informazioni sul secondo volume dedicato ai cinque Riti (http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-gio…), che ancora non ho letto.
In questo articolo http://www.ilnuovomondo.it/art5tibetani.htm ci sono anche delle indicazioni precise sulla corretta combinazione dei cibi.
Segnalo che qui http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-gio… si può scaricare una dispensa molto ben fatta sui nostri amati *tibetani*, che riassume i benefici di ogni singolo Rito.
grazie, vedrò ciò che segnali con calma.
ho già letto il secondo libro (li ho letti “in parallelo” eheh), ma le indicazioni sono imprecise: danno informazioni generiche ma non considerano alcuni alimenti, secondo me. non ho trovato nulla sulla soia o sul caffè, ad esempio.
non è male, non essendo rigidi nelle dosi ma negli abbinamenti e negli strati in cui mettiamo il cibo nello stomaco! ed è vero – sto digerendo tutto molto velocemente. ho anche fame se è per questo!
e i riti mi fanno star bene ma mi fanno venir volgia di dormire, anzichè svegliarmi. dormo più di prima, bene peraltro. ma sono, come ho detto, all'inizio. aelle tu da quanto? ciao!
Grazie a te della condivisione :-)
Anche al colonnello Bradford i riti mettevano buon sonno :-P
A parte i Tibetani, io cerco di stare attenta a quello che mangio, ad esempio la carne quasi non esiste.
Ho scoperto questi esercizi circa dieci anni fa, ed ero arrivata a ripetere ogni rito 15 volte. Poi ho interrotto la pratica, e l'ho ripresa cinque anni fa – a fasi alterne. In questo periodo riesco a ripetere i riti per cinque volte. Ho poco tempo e anziché prenderli come un impegno pressante preferisco mantenere l'abitudine dolcemente, come un momento tutto per me.
Ciao,
Anna