Tempus fugit… o no?

passato-presente-futuro

Lo ammetto. Il mio rapporto con gli orologi, non è dei migliori. Quando sono immersa in qualcosa che mi piace, perdo la cognizione del tempo (sul tema, qui un interessante articolo di Giuseppe Bonaccorso). Se al fatto che le cose che mi piacciono sono davvero tante, si aggiungono le varie incombenze che semplicemente devono essere fatte, le ventiquattro ore della giornata, di cui almeno sette sono riservate di diritto a Morfeo, vòlano che è un piacere. Per temperamento, poi, amo fare le cose con lentezza, nel senso che dedico loro tutto il tempo che reputo necessario al loro compimento…

In un certo senso, forse è anche questo il significato del vivere nel momento presente.

Come poteva mancare nella lista dei miei preferiti il sito Vivere con lentezza? Ho apprezzato immediatamente lo slogan: Rallentare quando possiamo. Correre quando dobbiamo, e poi vi ho trovato una deliziosa lista di 14 comandalenti più i 7 in cucina, scoprendo con piacere di seguirne già diversi, per non dire quasi tutti :-) Un ripassino non fa mai male, però!

Eccola qui:

1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.

2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

3) Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore)

4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…

5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer… se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall’altra parte della città

7) Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

8 ) Non correte per forza a fare la spesa, senz’altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

9) Anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.

10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.

11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.

13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.

14) Smettiamo di continuare a ripetere: “non ho tempo”. Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

… e i 7 comandalenti in cucina

1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate…  crediamoci!

2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un’ottima scelta per controllare colesterolo e peso.

3) E’ scientificamente provato che l’acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?

4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l’olfatto, il gusto… anche l’udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).

5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.

6) Evitiamo il “due in uno”! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.

7) Non precipitiamoci… Il cinema, la lavastoviglie, l’ultimo ritocco al computer, e via correndo, aspettano…

E tu che rapporto hai con il tempo? Trova 5 minuti per raccontarlo nei commenti :-)

Foto: sxc.hu

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