<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cambia vita in sette giorni &#187; Mostre d&#8217;Arte</title>
	<atom:link href="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/category/eventi/mostre-darte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni</link>
	<description>Crea la vita che desideri, vivendo pienamente &#34;qui e ora&#34;</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Mar 2012 01:29:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>I messaggi dell&#8217;Acqua</title>
		<link>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/benavere/crescita-personale/i-messaggi-dellacqua/</link>
		<comments>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/benavere/crescita-personale/i-messaggi-dellacqua/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 17:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aelle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre d'Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[masaru emoto]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/?p=967</guid>
		<description><![CDATA[Che cosa sia l&#8217;acqua, lo sappiamo tutti. O meglio, tutti la conosciamo per esperienza diretta :-) Sì, insomma, tutti noi beviamo, ci laviamo, facciamo il bagno in mare&#8230; E poi, non dimentichiamoci che la Terra, chiamata anche il Pianeta d&#8217;Acqua, &#8230; <a href="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/benavere/crescita-personale/i-messaggi-dellacqua/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Che cosa sia l&#8217;acqua, lo sappiamo tutti. O meglio, tutti la conosciamo per esperienza diretta :-) Sì, insomma, tutti noi beviamo, ci laviamo, facciamo il bagno in mare&#8230; E poi, non dimentichiamoci che la Terra, chiamata anche il <em>Pianeta d&#8217;Acqua</em>, è coperta per il 70% della sua superficie di acqua, la stessa proporzione presente in un corpo umano.</p>
<p style="text-align: justify; ">Non tutti, forse, sanno invece che l&#8217;acqua ha una <em>memoria</em>, e che a seconda dei suoni e dei pensieri ai quali viene esposta, i suoi cristalli cambiano la loro struttura. A rivelarlo, sono le ricerche  del <a title="Il sito ufficiale del Dr. Masaru Emoto" href="http://www.masaru-emoto.net" target="_blank">Dr. Masaru Emoto</a>, scienziato e ricercatore giapponese, cominciate nel 1984. Come leggo su <a href="http://www.ergoshop.it" target="_blank">Ergoshop</a>, dopo aver messo a punto la sua tecnica di refrigerazione, Masaru Emoto cominciò ad esaminare e fotografare diversi tipi di acqua, come l&#8217;acqua dell&#8217;acquedotto di diverse città del mondo, e quella proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai. Quindi gli venne l&#8217;idea di esporre l&#8217;acqua alle vibrazioni della musica, delle parole (pronunciate o anche soltanto scritte sulle bottiglie dei campioni d&#8217;acqua) e persino dei pensieri, dando il nome di <em>hado </em>alla forma sottile con cui l&#8217;acqua si esprime.</p>
<p style="text-align: justify; ">L&#8217;acqua di torrenti e sorgenti incontaminati mostra dei bellissimi disegni geometrici nella struttura cristallina, simili a quelli della neve. L&#8217;acqua inquinata, tossica o stagnante mostra forma strutture cristalline distorte e non armoniche.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<div id="attachment_987" class="wp-caption aligncenter" style="width: 150px"><img class="size-full wp-image-987  " title="amore-gratitudine" src="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/wp-content/uploads/2009/06/amore-gratitudine.jpg" alt="I messaggi dell'Acqua - Masaru Emoto" width="140" height="140" /><p class="wp-caption-text">Amore-Gratitudine</p></div>
<div id="attachment_988" class="wp-caption aligncenter" style="width: 150px"><img class="size-full wp-image-988 " title="grazie" src="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/wp-content/uploads/2009/06/grazie.jpg" alt="I messaggi dell'Acqua - Grazie" width="140" height="140" /><p class="wp-caption-text">Grazie</p></div>
<p style="text-align: justify; ">
<p style="text-align: justify; ">In sintonia con gli stimoli ricevuti, l&#8217;acqua rimanda &#8220;hado&#8221; sotto forma di disegni. Migliore è il messaggio (parole, pensieri, emozioni, sentimenti, segni) che riceve, migliore sarà la risposta, riconoscibile per l&#8217;armonia dei suoi contorni.</p>
<p style="text-align: justify; ">Penso che i risultati di queste ricerche siano un meraviglioso strumento per modificare ed accrescere la nostra consapevolezza. In giro sul web se ne trovano in diversi siti sul tema della crescita personale, e lo stesso Masaru Emoto diffonde il messaggio dell&#8217;acqua attraverso la pubblicazione di <a title="I libri di Masaru Emoto" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_masaru_emoto.php?pn=272" target="_blank">numerosi libri</a>, tradotti in venti lingue, e attraverso conferenze che tiene in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify; ">E&#8217; figlio del Paese del Sol Levante anche <strong><a title="Yoshin Ogata" href="http://www.yoshinogata.com/index2.php?lang=it" target="_blank">Yoshin Ogata</a></strong>, artista giapponese che da trenta anni ha instaurato un dialogo con  l’acqua e i suoi segni, simboli della vita che scorre, scava, rigenera, esprimendosi in una gamma vastissima di marmi, graniti di vari colori provenienti da tutto il mondo, scelti accuratamente per adattare le sue sculture agli ambienti che le ospitano.</p>
<p style="text-align: justify; ">
<div id="attachment_989" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><img class="size-full wp-image-989" title="cerchi-dacqua-di-yoshin-ogata" src="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/wp-content/uploads/2009/06/cerchi-dacqua-di-yoshin-ogata.jpg" alt="Cerchi d'Acqua di Yoshin Ogata" width="210" height="300" /><p class="wp-caption-text">Cerchi d&#39;Acqua di Yoshin Ogata</p></div>
<p style="text-align: justify; ">Le sculture di Ogata, in particolar modo quelle monumentali, hanno bisogno del vuoto intorno e del diretto rapporto con l’ambiente che le accoglie in un’unica armonia di fusione. Le sue opere di maggiore dimensione, infatti, sfuggono a qualunque monumentalità retorica esaltandone la grande essenzialità ed eleganza.</p>
<p style="text-align: justify; ">Ogata realizza opere che esaltano i movimenti dell’acqua e soprattutto la caduta della goccia che prende forma, disegna tracce trasformando la dura pietra, in sintonia col concetto della filosofia orientale secondo la quale tutto si elabora e si rinnova attraverso l’energia. L’acqua e la pietra, i due elementi primari simboli delle energie della natura e della sua potenza rigenerante, assumono una nuova forma nelle sculture di questo artista che dal natio Giappone ha viaggiato e studiato in varie parti del mondo, dall&#8217;Inghilterra agli Stati Uniti, dal Messico dove resta affascinato dagli antichi siti Maya all&#8217;Italia, dove si laurea in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano ed approfondisce gli studi a Firenze, Roma ed infine a Carrara.</p>
<p style="text-align: justify; ">Fino al 4 luglio 2009 le opere di Ogata si possono ammirare a Padova nella mostra <strong><em>Cerchi d&#8217;Acqua</em></strong>, allestita presso la galleria <a title="Anna Breda Arte Contemporanea" href="http://www.annabreda-arte.com" target="_blank">Anna Breda Arte Contemporanea</a>.</p>
<p style="text-align: justify; ">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/benavere/crescita-personale/i-messaggi-dellacqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Opere d&#8217;arte chiamate sogni</title>
		<link>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/opere-darte-chiamate-sogni/</link>
		<comments>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/opere-darte-chiamate-sogni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 20:50:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aelle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre d'Arte]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[jung]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/?p=963</guid>
		<description><![CDATA[Dobbiamo trattare i sogni tenendo conto delle sfumature, dobbiamo trattarli come un’opera d’arte; non in modo logico e razionale… ma con un certo ritegno e una certa delicatezza. E’ l’arte creativa della natura a creare il sogno, e quindi dobbiamo &#8230; <a href="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/opere-darte-chiamate-sogni/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span class="titblu"><img class="size-full wp-image-962 aligncenter" style="margin-top: 7px; margin-bottom: 7px;" title="Sogni di Sara Forte" src="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/wp-content/uploads/2009/06/sogni-sara-forte.jpg" alt="Sogni di Sara Forte" width="300" height="219" /></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify; ">Dobbiamo trattare i sogni tenendo conto delle sfumature, dobbiamo trattarli come un’opera d’arte; non in modo logico e razionale… ma con un certo ritegno e una certa delicatezza. E’ l’arte creativa della natura a creare il sogno, e quindi dobbiamo essere alla sua altezza quando tentiamo di interpretarlo.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify; ">E&#8217; a queste parole di Carl G. Jung, che si è ispirata l&#8217;artista piemontese Sara Forte per realizzare una serie di lavori ad olio su tela e tavoletta che rappresentano il mondo onirico, ricco di fascino e di mistero, esposti fino al 20 luglio 2009 nella sede di Banca Sella a Cava de&#8217; Tirreni (SA).</p>
<p style="text-align: justify; ">I soggetti e le situazioni dei dipinti sono dei più svariati, l&#8217;unico anello di congiunzione è l’<em>irreale</em>, l’<em>immaginario</em> che consentono, anche se solo per il tempo della visita alla mostra, di estraniarci dalla realtà.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per accompagnarci nel <em>suo mondo di sogni</em>, Sara Forte ha scelto queste parole:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify; ">Lontano, là dove nasce l’arcobaleno, oltrepassati nove monti e nove fiumi, là dove la realtà cessa di esistere per lasciare spazio alla fantasia, fra isole di ghiaccio e montagne di cristallo, vive un regno addormentato dove i sogni diventano realtà. Essi arrivano dall’inconscio, non usano la logica alla quale la nostra ragione è abituata, parlano con un linguaggio oscuro e sconosciuto che vale la pena imparare perché è grazie allo stesso che abbiamo la possibilità di entrare nel nostro profondo, nella nostra anima.</p>
</blockquote>
<p>Info: <a title="Associazione Culturale Studio7.it" href="http://www.associazionestudio7.it" target="_blank">Associazione Culturale Studio7.it</a> - 320.4571690</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/opere-darte-chiamate-sogni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pittura degli Dei, la più antica arte moderna</title>
		<link>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/pittura-degli-dei-la-piu-antica-arte-moderna/</link>
		<comments>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/pittura-degli-dei-la-piu-antica-arte-moderna/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 23:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aelle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre d'Arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/?p=799</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Australia &#232; nei miei sogni di viaggio. Fino ad ora mi &#232; stato impossibile realizzarlo, e sar&#224; il primo&#160; a lungo raggio appena potr&#242; organizzare la mia assenza prolungata dai vari impegni che mi permettono al massimo piccole gite in &#8230; <a href="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/pittura-degli-dei-la-piu-antica-arte-moderna/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img height="368" width="300" src="http://www.museovigliaturo.it/public/aborigeni.jpg" style="margin-top: 7px; margin-bottom: 7px;" title="Pittura degli Dei, la pi&ugrave; antica arte moderna" alt="Pittura degli Dei, la pi&ugrave; antica arte moderna" /></p>
<p>L&#8217;Australia &egrave; nei miei sogni di viaggio. Fino ad ora mi &egrave; stato impossibile realizzarlo, e sar&agrave; il primo&nbsp; a lungo raggio appena potr&ograve; organizzare la mia assenza prolungata dai vari impegni che mi permettono al massimo piccole gite in terra toscana. <a href="http://www.aborigeni.com/" target="_blank">Questo</a> &egrave; un sito che mi piacerebbe poter avere gi&agrave;&nbsp; aperto, dove&nbsp; raccontare con cognizione di causa il mio incontro con gli Aborigeni. Nel frattempo, segnalo questa mostra, un modo per dare nuova energia al mio &quot;sogno&quot; <img src="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/regular_smile.gif" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1989, a Parigi, il critico Martin Hubert organizz&ograve; la mostra <em><strong>Les Magiciens de la Terre</strong></em>, attraverso la quale, per la prima volta, l&#8217;Occidente rimase affascinato dalle opere di artisti &quot;arcaici&quot;, fra cui gli <strong>aborigeni australiani</strong>. Nello stesso anno veniva pubblicato in Italia da Adelphi &nbsp;<em><strong>La Via Dei Canti</strong></em>, suggestivo resoconto del viaggio intrapreso&nbsp;dallo scrittore inglese Bruce Chatwin&nbsp;attraverso quel lontano continente: da Darwin, sull&#8217;Oceano Indiano, fino ad Adelaide, attraversando la Terra di Arnhem con le sue pitture rupestri a &quot;raggi X&quot; &#8211; perch&eacute; mostrano le interiora degli animali riprodotti figurativamente -, ed il rosso deserto Simpson.</p>
<p style="text-align: justify;">Vent&#8217;anni dopo, al MACA (Museo Civico d&#8217;Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo) di Acri (CS), l&#8217;arte aborigena australiana approda nuovamente sul Vecchio Continente, carica di suggestioni ancestrali, attraverso una quarantina di opere sia su tela che su legno. Si tratta di dipinti, utensili e strumenti musicali &#8211; quale il didjeridoo -, risalenti agli anni Ottanta, accomunati da un&#8217;intensa vivacit&agrave; cromatica, intrisa dei colori del deserto e del bush australiano, ed un&#8217;astrattezza di forme quasi caleidoscopica; astrattezza in realt&agrave; solo apparente, dato che esprime un complesso simbolismo in cui alle diverse forme geometriche sono assegnati significati ben precisi. I concetti che possono essere espressi in questo linguaggio sono quelli fondamentali della cultura e della mitologia aborigena. I simboli utilizzati per rappresentare questi concetti possono considerarsi rappresentazioni estremamente stilizzate della forma dell&#8217;oggetto, o dell&#8217;animale in questione, o di un&#8217;orma dello stesso, tipicamente vista dall&#8217;alto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le opere in mostra fino al 14 giugno 2009 &#8211; che hanno ricevuto il patrocinio dell&#8217;Ambasciata di Australia &#8211; fanno parte della preziosa collezione di Claudio Polles: artista italiano che da quasi cinquanta anni vive in Australia a stretto contatto con le popolazioni native di quella terra. Fu ai confini del deserto narrato da Chatwin, che &egrave; il cuore del continente australiano, che Polles conobbe questi gruppi di aborigeni che vivevano abbandonati dai &quot;bianchi&quot; con i quali intrattenevano sporadici contatti all&#8217;interno dei drugstore &#8211; bazar in cui potevano trovare cibo, scambiare i loro prodotti e vendere la loro arte, che allora era una primaria fonte di sopravvivenza. Polles, al fine di documentare l&#8217;originalit&agrave; di queste pitture, e di questi oggetti &quot;primitivi&quot;, fotografa gli aborigeni stessi che ne sono gli Autori, avviando cos&igrave; una preziosa documentazione fotografica &#8211; anch&#8217;essa esposta al MACA e riprodotta in catalogo -, che pu&ograve; essere letta come un vero e proprio reportage sullo stato degli aborigeni australiani degli anni Ottanta. Non bisogna inoltre dimenticare che l&#8217;Australia &egrave; una terra di emigranti e molte sono le famiglie italiane che vi si sono trasferite. Questa mostra diventa quindi un&#8217;ennesima importante opportunit&agrave; d&#8217;incontro fra due terre lontane, che gi&agrave; in passato hanno imparato a conoscersi, e fra due culture che hanno condiviso la forza lavoro, ma anche le risorse umane e culturali. Fusione di antipodi esemplificata dall&#8217;artista e collezionista Claudio Polles &#8211; ed in particolare da alcuni dipinti da lui realizzati e presenti in mostra -, che di questo incontro ne ha fatto il perno del suo operare, e grazie a questa mostra al MACA, rende partecipe il pubblico dell&#8217;incanto dell&#8217;arte aborigena australiana, antica quanto l&#8217;uomo stesso, eppure di recente scoperta, giovane come &egrave; giovane il Continente Australiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Info:&nbsp;011.9422568 &#8211; www.museovigliaturo.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/pittura-degli-dei-la-piu-antica-arte-moderna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che fai tu Luna in ciel, dimmi che fai?</title>
		<link>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/che-fai-tu-luna-in-ciel-dimmi-che-fai/</link>
		<comments>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/che-fai-tu-luna-in-ciel-dimmi-che-fai/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 23:08:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aelle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre d'Arte]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/?p=773</guid>
		<description><![CDATA[  Lunia Marchetti &#8211; &#8216;Inanna&#8217; Nella simbologia la Luna viene vista prevalentemente come figura femminile. Il divenire e il mutare, così come il sempre rinnovato sorgere della nuova figura, è un simbolo che riassume ogni idea che si rifà al concetto &#8230; <a href="http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/che-fai-tu-luna-in-ciel-dimmi-che-fai/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignleft" style="width: 288px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class=" " style="margin: 7px;" title="Inanna" src="http://www.rossocinabro.com/images/quadri/marchetti_inanna.jpg" alt="Lunia Marchetti - Inanna" width="278" height="360" />  <span style="line-height: 17px;">Lunia Marchetti &#8211; &#8216;Inanna&#8217;</span></dt>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Nella simbologia la Luna viene vista prevalentemente come figura femminile. Il divenire e il mutare, così come il sempre rinnovato sorgere della nuova figura, è un simbolo che riassume ogni idea che si rifà al concetto del &#8216;muori divieni&#8217;. Rappresenta quindi le emozioni, i sogni, le consuetudini, la ciclicità, la versatilità, la variabilità, la memoria e molto altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">È compagna del sole e espressione dell&#8217;anima dell&#8217;individuo.</p>
<p style="text-align: justify;">Rappresenta anche la Madre, il principio ricettivo che provvede e protegge, ed è strettamente legata all&#8217;elemento Acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella visione dell’artista la luce lunare assume anche una valenza morale. Contrapposta alla luce dominante, vitale e potente del sole, la luna con il suo chiarore un po’ livido attenua l’oscurità notturna. Una luce discreta, quasi indiretta che consente di percepire anche nelle tenebre. Un’interruzione dell’oscurità come istante simbolico per guardare nella notte ciò che dissimula la notte. Anche se irreale, la possibilità di pensare a qualcosa capace di far trasparire la luce che sembra poter avvicinare l’arte al soggiorno della visibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra collettiva <strong><em>Lune</em></strong> (in corso fino al 3 maggio 2009 a RossoCinabro di Palombara Sabina, RM) diventa così un<em> incontro</em> per gli artisti e le persone che trovano nell&#8217;arte una mediazione che invita alla spiritualità e alla riflessione, un momento per raccogliere le idee nella passione della ricerca. </p>
<p style="text-align: justify;">Info: 334.3422616 - www.rossocinabro.com</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-giorni/eventi/mostre-darte/che-fai-tu-luna-in-ciel-dimmi-che-fai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

