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	<title>Elisir di buona vita &#187; agricoltura biologica</title>
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		<title>Ogm in Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 08:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aelle</dc:creator>
				<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
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		<description><![CDATA[Un articolo di Marcello Pamio. Entro aprile 2010 gli ogm faranno il loro ingresso nell’agricoltura italiana. Parola del Consiglio di Stato!
E’ arrivato il momento di svegliarci da questo sonno profondo, di muoverci per evitare l’inevitabile, anche perché se dovessero entrare gli ogm nelle coltivazioni tradizionali, difficilmente potremo tornare indietro, proprio a causa della loro enorme e veloce infestazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="http://www.icea.info/Portals/0/logo_pomodoro_color.jpg" href="http://www.icea.info/Portals/0/logo_pomodoro_color.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 7px;" src="http://www.icea.info/Portals/0/logo_pomodoro_color.jpg" alt="" width="266" height="266" /></a>Entro         aprile 2010 gli ogm faranno il loro ingresso nell’agricoltura         italiana. Parola del Consiglio di Stato!<br />
Il più alto organo della “giustizia amministrativa” italiana, ha         sentenziato il 19 gennaio 2010 (con sentenza depositata in  Segreteria),         almeno sulla carta, un punto a favore (e palla al centro) dei  colossi         del biotech.<br />
I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di <strong>Silvano  Dalla Libera</strong>, vicepresidente dell’ <em>Associazione  Agricoltori Futuragra</em>[1],         un’associazione “<em>culturale</em>”         di Vivaro a Pordenone, composta da circa 500 imprenditori  agricoli che         vogliono a tutti i costi coltivare gli ogm, in particolare il  mais (Mon         810) della Monsanto (leggi Pfizer).<br />
Il sito ufficiale di tale “<em>associazione         culturale</em>”, è un poutporri di propaganda disinformativa in  merito         agli organismi geneticamente modificati.<br />
“La sentenza è inappellabile &#8211; dichiara pubblicamente Silvano  Dalla         Libera &#8211; e la sua “mancata applicazione…creerebbe un danno  enorme         all’agricoltura italiana!<br />
Il vicepresidente di Futuragra parla di danno all’agricoltura  italiana         se gli ogm verranno bloccati, e non parla invece del danno alla  salute         delle persone, se gli ogm entreranno nella catena alimentare  diretta         (visto che già ci entrano attraverso quella indiretta cioè         l’alimentazione animale: il 92% dei mangimi per animali sono         etichettati ogm[2])!</p>
<p style="text-align: justify;">Facciamo         un po’ di chiarezza per capire cosa è effettivamente avvenuto.<br />
Silvano Dalla Libera nel 2007 si era rivolto al Tribunale dopo  che il         ministero delle Politiche agricole gli aveva negato  l’autorizzazione         alla semina di mais ogm, per la mancanza dei piani regionali di         coesistenza. Dopo un primo pronunciamento del T.A.R. e un  ricorso ora         arriva la decisione finale del Consiglio di Stato.<br />
Questo non significa assolutamente che gli agricoltori italiani  possono         e potranno seminare mais ogm!</p>
<p style="text-align: justify;">È         molto probabile e se lo augurano tutte le persone intelligenti e         consapevoli che non hanno alcun interesse economico, che il  Ministro <strong>Luca Zaia</strong> impedisca di fatto la coltivazione,  visto che ben sei         paesi dell’U.E., Francia, Germania,  Austria,  Ungheria, Grecia e         Lussemburgo hanno bandito  il         mais transgenico Mon 810 della Monsanto.<br />
Nonostante la maggioranza degli italiani (il 74%) sia contraria  al cibo <em>frankenstein</em>,         nonostante sempre più evidenze scientifiche tenute ovviamente  nascoste,         dimostrano che gli ogm non sono la panacea per la fame nel  mondo, ma         creano problemi seri di salute a terreni e consumatori, la  domanda sorge         spontanea: perché vogliono a tutti i costi farceli mangiare?<br />
Certamente le pressioni economiche sono incommensurabili, e la  politica,         da che mondo e mondo, è alla mercè del potere finanziario. Non         sbagliava il grande poeta statunitense <strong>Ezra         Pound</strong> quando denunciava il servilismo della politica nei  confronti         dell’economia (“<em>i politici         sono i camerieri del potere economico</em>”).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Business         da capogiro<br />
</strong>La  d.ssa <strong>Marina         Mariani</strong>, agronoma, esperta in ogm e docente di legislazione e         sicurezza alimentare al Politecnico del Commercio di Milano, a  tal         proposito ricorda che nel mondo gli ogm più coltivati sono         prevalentemente sei: soia, mais, colza, cotone, riso e frumento.  Oltre         125 milioni di ettari sparsi in 23 paesi, diffusi principalmente  negli         Stati Uniti, Argentina, Brasile, Canada, Cina e India.<br />
Nonostante questo, a tirare le fila dell&#8217;immane mercato sono  davvero in         pochi: cinque colossi multinazionali, quali <strong>Monsanto,          Du Pont, Syngenta, Bayer Crop Science </strong>e <strong>Dow</strong>.<br />
Da soli gestiscono il 35 percento del mercato mondiale delle  sementi,         alimenti base per il 50% della popolazione mondiale![3]<br />
Un business da capogiro.</p>
<p style="text-align: justify;">Le         aziende interessate all’<em>affaire</em> ogm, non sono piccole società o ridicole associazioni pseudo  culturali,         ma i più potenti gruppi della chimica e farmaceutica planetaria,  i         quali speculano e guadagnano miliardi di dollari ogni anno non  solo         nelle sementi brevettate o nei pesticidi cancerogeni, ma  soprattutto         nella creazione di malati!<br />
Nel solo mondo occidentale, il cosiddetto “mercato della  malattia”,         surclassa quello delle armi e del petrolio.<br />
Noi tutti pensiamo che i mercati del petrolio e delle armi siano  i più         floridi, ma non è così nella realtà.<br />
La malattia è il mercato più attraente che esista, anche perché  oltre         all’indubbio guadagno economico c’è anche il controllo delle  masse:         una persona ammalata non è libera!</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi         da una parte ci mettono a disposizione:<br />
- Sistemi di         coltivazione velenosi e tossici per l’ambiente e quindi per  l’uomo         che a lungo andare indeboliscono la salute dei terreni e  dell’uomo         stesso, predisponendoci alle malattie;<br />
-         Sementi che muoiono ogni anno costringendo i coltivatori a  comperarli a         fine raccolto, rendendoli sempre più schiavi al Sistema  monopolistico         (vedi cosa sta accadendo nel mondo in paesi come India, Iraq e         moltissimi altri;<br />
-         Alimenti modificati geneticamente che lentamente ma  inesorabilmente         avvelenano l’organismo animale e umano;</p>
<p style="text-align: justify;">Punto         a) e c)<br />
Una volta che la popolazione è sempre più ammalata, le stesse         corporation stenderanno gentilmente le mani offrendoci pillole,  vaccini,         esami, operazioni, farmaci contro quelle malattie da loro stesse  create         e incrementate a tavolino!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Punto         b)<br />
Quando dal punto di vista economico saranno strozzati tutti i         coltivatori convinti, come quelli di Futuragra e anche quelli  restii         agli ogm, a causa dell’infestazione e diffusione a distanza  delle         spore, le corporation avranno nelle loro mani l’intera  produzione di         alimenti globale. Controllando la produzione alimentare avranno         ovviamente il controllo della vita di centinaia di milioni di  persone.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il         problema </strong><strong>delle          sementi</strong><strong><br />
</strong> Molti          lettori ricorderanno che nella gelida isola di Spitsbergen  (<a href="http://www.disinformazione.it/arca_rockefeller.htm" target="_blank">leggi         articolo completo</a>), nel desolato arcipelago delle Svalbard  stanno         costruendo la superbanca delle sementi, destinata a conservare 3  milioni         di varietà di piante di tutto il mondo. Una banca scavata nel  granito,         con chiusure a prova di bomba, sensori di movimento e una  muraglia di         cemento armato spessa un metro. Una specie di &#8220;Arca         dell&#8217;Apocalisse&#8221;.<br />
Il grosso problema è che il finanziatore principale è la <strong>Fondazione          Rockefeller </strong>assieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del         biotech), la Pioneer Hi-Bred  che studia ogm per la chimica DuPont e la         Fondazione &#8220;Bill &amp; Melissa Gates&#8221; di William III Gates il         patron della Microsoft.<br />
Di banche di sementi ne esistono almeno un migliaio in giro per  le         università del mondo, per l&#8217;esattezza, secondo la FAO sono 1400.         Perché proprio questa?<br />
Ricordiamo a         questo punto le parole pronunciate da Henry Kissinger  intorno agli anni         &#8217;70: «<em>Chi controlla il  petrolio         controlla il Paese; chi controlla il cibo, controlla la  popolazione</em>».<br />
Il petrolio i Rockefeller lo controllavano all&#8217;inizio del secolo  scorso con         la Standard Oil, oggi lo controllano con il cartello petrolifero  mondiale.<br />
Quindi  si         stanno organizzando         per controllare il cibo&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il         problema dell’acqua<br />
</strong>Infine,  ma         non per importanza, c’è il grosso problema dell’acqua.<br />
Le coltivazioni intensive, a differenza di quelle biodinamiche,  hanno         bisogno di grandi quantitativi di acqua: solamente la zootecnia e         l’agricoltura divorano circa il 70% di tutta l’acqua del  pianeta.<br />
Un esempio per tutti: per produrre 1 tonnellata di mais, usato  poi per         alimentare poveri animali da macello, necessita di circa 1000  tonnellate         di acqua!<br />
Terreni aridi, pregni di sostanze chimiche come pesticidi,  diserbanti ma         privi dell’importantissimo e vitale humus, non assorbono  correttamente         l’acqua e quando piove tanto avviene quel fenomeno chiamato <em>ruscellamento</em>. In pratica l’acqua, che non viene assorbita         correttamente dalla terra (per colpa dell’uomo), andrà a finire  nelle         falde acquifere portandosi dietro oltre al letame, pesticidi,         diserbanti, crittogamici e quintali di farmaci (antibiotici,         antistaminici, ormoni, beta-bloccanti, ecc.) dati agli animali.<br />
Le falde acquifere dove noi tutti beviamo, compresi anche i 500  soci di         Futuragra e le loro famiglie, non a caso è sempre più inquinata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il         controllo globale<br />
</strong>Quindi          stiamo parlando di un progetto occulto di Controllo globale e  non è         quindi un problema solo economico.<br />
Per ultimo ci sono i fenomeni meteorologici che si stanno sempre  più         estremizzando, con prolungati periodi di siccità e di piovosità,         studiati a tavolino (vedi H.A.A.R.P. e scie chimiche) per  causare         massimi danni alle colture e spingere agricoltori e ministeri  dei vari         paesi verso colture apparentemente più resistenti e produttive[4].<br />
In poche parole, il mondo intero sarà costretto a ricorrere ai  sistemi         ogm brevettati appositamente per noi dalle lobbies, strada senza  ritorno         che porterà alla scomparsa delle sementi autoctone  riproducibili, in         cambio di sementi penosamente sterili e alla dipendenza totale e         schiavistica nei riguardi dei nuovi monopolisti.[5]</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa         possiamo fare? </strong><br />
E’ arrivato il momento di svegliarci da questo sonno profondo,  di         muoverci per evitare l’inevitabile, anche perché se dovessero  entrare         gli ogm nelle coltivazioni tradizionali, difficilmente potremo  tornare         indietro, proprio a causa della loro enorme e veloce  infestazione.<br />
Organizziamo convegni, congressi per sensibilizzare le  popolazioni e i         coltivatori ignari dell’importanza di una alimentazione sana e  quindi         del pericolo di una alimentazione basata su organismi  geneticamente         modificati, soprattutto nella dieta dei bambini.<br />
Incoraggiamo la nascita e/o aiutiamo la diffusione dei Gruppi di         Acquisto Solidale (G.A.S.) e dei <em>seedsavers</em>, cioè dei  gruppi di         scambio sementi biologiche, perché se scompariranno le sementi         autoctone, originarie, per colpa dell&#8217;invasione degli ogm, un  domani         dovremmo chiedere il permesso alla Fondazione Rockefeller&#8230;.<br />
Per le persone che credono ancora nei politicanti, invece,  facciano         sentire la loro voce con i rappresentati di partito. Con il  Trattato di         Lisbona abbiamo perduto la sovranità monetaria, giuridica,  economica e         politica il tutto nelle mani dell’oligarchia bancaria  internazionale:         cerchiamo almeno di impedire la perdita di quella alimentare…<br />
Nei piccoli supermercati o dal negoziante di fiducia, chiediamo e         pretendiamo solo alimenti biologici o biodinamici; evitiamo di  fare         acquisti nei grossi centri commerciali, tutti a capitale  straniero.</p>
<p style="text-align: justify;">La         scelta vegetariana biologica è per esempio, il primo passo, o  come         diceva il grande Leone Tolstoi: “<em>il         primo gradino di un progresso spirituale</em>“.<br />
Progresso spirituale, ma anche etico e morale, nei confronti  della         Natura e degli animali, importante e attualmente impellente.</p>
<p><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Marcello Pamio</span></em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>[1]Sito ufficiale di Futuragra  <a href="http://www.futuragra.it/index.php" target="_blank">www.futuragra.it/index.php</a><br />
[2]“Futuragra: McItaly operazione ogm free?” <a href="http://www.futuragra.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=145&amp;Itemid=115" target="_blank">www.futuragra.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=145&amp;Itemid=115 </a><br />
[3]“Gli ogm? Il colpo di grazia per la nostra  agricoltura”, d.ssa             Marina Mariani                           <a href="http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=30446" target="_blank">www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=30446 </a><br />
[4]“La Terza             guerra alla salute e al clima”, Valdo Vaccaio,                           <a href="http://www.disinformazione.it/terza_guerra_alla_salute.htm" target="_blank">www.disinformazione.it/terza_guerra_alla_salute.htm </a><br />
[5]Idem</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><em>Fonte: <a title="OGM: punto di non ritorno?" href="http://www.disinformazione.it/ogm_punto_di_non_ritorno.htm" target="_blank">Disinformazione</a></em></p>
<p><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-mondo-secondo-monsanto.php?pn=272" target="_blank"><img style="border:1px solid #999" src="http://www.macrolibrarsi.org/banner/Monsanto_468x60.gif" alt="Macrolibrarsi.it presenta: IL MONDO SECONDO MONSANTO: storia di una multinazionale che ci vuole bene" width="486" height="60" /></a></p>


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