Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni

La chiave di volta sulla quale deve basarsi l’economia, la pubblica amministrazione, l’educazione, tutto, per me è proprio la felicità. Se le società riescono a creare benessere personale e lavorano per un senso, allora non avranno crisi. Se invece lavorano per la competizione o per il profitto, allora non realizzeranno mai il vero obiettivo.

Il benessere di una nazione si misura col Prodotto Interno Lordo, ma il PIL – come diceva Robert Kennedy nel 1963, tre mesi prima di essere ucciso – non dirà mai quanto una nazione è felice. Tanto che spesso aumenta la ricchezza nei Paesi occidentali, ma non la felicità. Quella vera si basa invece sulle relazioni familiari, sul lavoro, sulla fede, sui propri obiettivi più nobili… sono questi elementi a creare il FIL, la Felicità Interna Lorda, che dovrebbe essere ben più importante del PIL.

Come ti suonano queste parole? A me bene, molto bene. E sarebbe proprio fantastico vedere realizzata la visione di Robert Jhonson, life trainer e consulente fra gli altri di Bill Clinton, Michael Jordan e Bill Gates, che si autodefinisce maestro di vita.

Un mondo di persone felici, insomma.

Nel suo ultimo libro, Un sogno per domani – L’unico modo per affrontare crisi e cambiamenti, uscito a inizio luglio, in libreria a partire da settembre, Jhonson si rivolge a individui, organizzazioni e nazioni  e spiega e dimostra come chi accoglie i cambiamenti vive, chi non lo fa è destinato a sopravvivere.

In Italia, ha fondato la Life Training School che ha sede a Padenghe sul Garda (BS), ed è interessante la definizione che ne dà egli stesso.

La Life Training School non vuole essere l’ennesima scuola di business nè distributore automatico di corsi e di seminari di motivazione, perchè la vera motivazione non la si può trovare fuori di sè: mai nessuno può darci la motivazione di esistere! Noi siamo nati per uno scopo, capire che siamo uniti da un filo invisibile, che la partita va giocata dentro di noi, che l’abbondanza e la prosperità sono alla nostra portata, che non esistono favoritismi, che siamo perfetti così come siamo, che nulla è per caso e che per vivere ci vuole un pò di pazzia. Quello che manca oggi nella nostra società è un momento per stare soli a pensare. Se si deve dare una definizione alla Life Training School sceglierei: scuola per fare miracoli nella vita di tutti i giorni.

Tanto per avere un’idea, ecco una delle tecniche proposte da Jhonson, che ho trovato sul numero di Vita Trentina di febbraio 2009.

Prima ti invita a nominare le 5 persone più ricche del mondo, le ultime 5 vincitrici del concorso di Miss Universo, 10 vincitori del premio Nobel, 5 ultimi migliori attori o attrici del Premio Oscar. “Se va male – dice – non preoccuparti, perchè nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. E i migliori se ne vanno! e i trofei si dimenticano…”. Poi, suggerisce di nominare 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione, 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili, e di pensare ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale. Ancora, di nominare 5 persone con cui passi il tuo tempo. “Come va? Meglio?”, ti chiede, per concludere con questa affermazione:

Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o con i migliori premi… Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te…

La cosa importante della vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

A me fa molto riflettere, tu cosa ne pensi?